D'arte di natura e di altre meraviglie

Naturalia e Artificialia

Esprimiamo creatività e senso del bello

Il progetto

Il progetto prevede una serie di percorsi suddivisi in 2 tematiche:
naturalia e artificialia.

Il primo contenuto, Naturalia, si collega al concetto di museo sentimentale, nel quale il connubio tra arte e natura rende ancor più possibile la costruzione di percorsi fatti di immagini, parole, suggestioni e scoperte: la natura e l’ambiente in cui viviamo sono popolati da forme diverse, figure e materiali con i quali lavorare, immaginare e creare.
Infine, Artificialia: l’oggetto creato dall’uomo può essere considerato da punti di vista inconsueti e nuovi, generando riflessioni che divengono racconti e che, dialogando con la poetica di artisti della contemporaneità, si trasformano in percorsi laboratoriali, in fare.

Il percorso mira a fornire un’opportunità per fare un’esperienza educativa che permetta di esprimersi, stimolando contestualmente la creatività e il senso del bello. L’incontro con l’arte è un modo per guardare con occhi diversi il mondo, nonché per espandere i propri orizzonti culturali.

Ogni percorso parte da un momento narrativo, sia esso un’uscita nel territorio, l’incontro con un’opera, una storia drammatizzata mediante Kamishibai o con supporti didattici esclusivi, o un testo illustrato per l’infanzia. Pertanto l’arte, la lettura, la drammatizzazione sono gli strumenti di lavoro che intrecciano i fili della sfera affettiva con quella cognitiva, passando per forme, colori, materiali e tecniche nel laboratorio didattico,offrendo al bambino l’opportunità di esprimersi in modi inconsueti ed originali.

Come prima fase si propone un’uscita in uno spazio naturale, nel quale sarà attivata un caccia ai tesori naturali, che faranno da pretesto per la realizzazione di un libro d’arte ispirato alle meraviglie del parco
Si osservano poi vari manufatti artistici che indagano l’idea di spazio: Dalle “Wundekammer” alle scatole dell’artista Joseph Cornell, fino al nostro “libro d’arte” lavoriamo sull’importanza del gesto collezionistico che fa parte dell’uomo e della storia del museo naturale mediante la lettura del testo “Kubbe fa un museo”: collezionare quindi come costruzione della memoria e dell’identità. Una sorta di collezione, di raccolta di vari elementi, che confluiranno in un catalogo, ordinati per tipologie.

Osserveremo poi la natura, straordinaria opera d’arte, che offre numerosi spunti per lavorare con i suoi elementi. Il rapporto tra arte e natura e la collana di libriPiccoli musei sentimentali ci guideranno alla scoperta di fenomeni quotidiani spesso invisibili ai nostri occhi: insetti, foglie, nuvole, aria. Un invito ad osservare, a sentire, a toccare, a guardare il mondo con lentezza. Come diceva Bruno Munari “la qualità delle cose che vediamo può cambiare la qualità della nostra vita: imparare a vedere consente di avviare un dialogo tra l’arte e l’esperienza quotidiana.”

Procediamo poi rivolgendo il nostro sguardo agli oggetti: essi possono essere usati come metafora e caricati di altri significati: lo hanno fatto i dadaisti dando vita a oggetti improbabili ed altri artisti che hanno sostituito la pittura tradizionale con una pittura di oggetti. Il mondo delle “cose” può essere guardato con nuovi occhi, da punti di vista insoliti.

Tutto rientra nella categoria dei mirabilia, ovvero cose che suscitano meraviglia. E Mirabilia sarà il titolo di un’esperienza aperta al pubblico e alle famiglie a conclusione del percorso, con l’ allestimento degli elaborati prodotti e esposizione. Una mostra interattiva che prevede il coinvolgimento del visitatore attraverso i sensi.

Ecco alcune immagini significative
Per informazioni e prenotazioni

Se desideri avete maggiori informazioni circa i percorsi o richiedere la prenotazione per uno di essi, compila il modulo in tutte le sue parti.

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Ittico Art Lab
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61121 PESARO

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Mobile: (+39) 329 723 6551